gli elettrocardiogrammi piatti di tutti
e invece dai tuoi occhi partivano dei missili

17 anni, vivo in Inghilterra
"Senti…
ho provato a scrivere
tutto quello che c’è tra me e te,
tutto quello che penso,
che provo,
che sento,
che spero,
che giuro
che voglio,
che imbroglio
che credo di aver capito,
che so di non aver capito
e che comunque che.
Poi ho tolto tutto quello che non è essenziale,
tutto quello che fa paura,
tutto quello che non è sincero,
tutto quello che non è vero,
tutto quello che non importa,
tutto quello che non conta,
tutto quello che può essere frainteso,
conteso,
mistificato,
dimenticato,
perso:
insomma, tutto quello che.
Alla fine è rimasto questo:
sono felice quando sei felice,
sono triste quando sei triste.
E quando non ci sei:
mi manchi.
Un bacio
(indecente)
(naturalmente)”
— Carlo Lucarelli (via profumodipassione)
©